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Ci sembrava doveroso spendere qualche parola per la situazione in cui versano quest’anno le api.

È dagli anni ’90 che si registra una loro diminuzione ed è da allora che si sapeva di dover fare qualcosa. Eppure niente è stato fatto!

La nostra associazione vuole ricordare a chiunque abbia un minimo di sensibilità per questa situazione che insieme possiamo fare molto.

Abbiamo quindi pensato di darti delle motivazioni per amare le api e qualche dritta per aiutarle ogni giorno. Viviamo, infatti, in un’epoca tristemente segnata dalla moria di questi preziosissimi insetti e anche un piccolo gesto può essere importantissimo. Riportare il nostro mondo a “misura d’ape” deve essere un impegno costante.

Ma quali sono i motivi per cui “dovremmo amare le api”?

 

1. SONO ESSENZIALI PER LA RIPRODUZIONE DELLE PIANTE

Come ben sappiamo, le api sono protagoniste dell’opera
di impollinazione delle piante, un’operazione tanto semplice da comprendere quanto importante per l’ambiente. Basti pensare che di 100 specie di colture che forniscono il 90% del fabbisogno alimentare mondiale, 70 sono impollinate da api (dato fornito dalle Nazioni Unite). Queste, trasportando il polline dall’antera allo stigma dei fiori, permettono la crescita di semi e frutti.

È vero, alcune piante non necessitano dell’intervento delle api per potersi riprodurre, ma molte altre dipendono interamente dall’instancabile attività di questi operosi insetti. Senza di loro, infatti, molto di quello che abbonda ora sulle nostre tavole non sarebbe più disponibile e non stiamo parlando solo di frutta e verdura!

La scomparsa delle api significherebbe, dunque, che molte specie di piante sparirebbero dalla faccia della terra. Questo sta già succedendo in paesi come la Cina, dove è ormai diffusa la pratica dell’impollinazione manuale condotta dall’uomo proprio perché non ci sono più api in grado di svolgere questo lavoro e preservare la biodiversità.

Vuoi scoprire quali sarebbero gli alimenti che scomparirebbero da mercati e supermercati?

  • Mele
  • Cipolle
  • Avocado
  • Carote
  • Mango
  • Limoni e agrumi
  • Zucche e zucchine
  • Melanzane
  • Cetrioli
  • Sedano
  • Cavolfiore
  • Porri
  • Cavolo
  • Broccoli
  • Pere
  • Pesche
  • Ciliegie
  • Mirtilli
  • Lamponi
  • More
  • Kiwi
  • Albicocche
  • Susine
  • Meloni e angurie

Questa lista ti sembra sufficiente per capire le catastrofiche conseguenze della scomparsa delle api dal nostro pianeta? No? Sai che anche cioccolato, caffè, mandorle, castagne e cotone dipendono dall’attività di impollinazione delle api?

2. CI DANNO SEGNALI SULLA SALUTE DELL’AMBIENTE

Monitorare la salute e l’abbondanza del numero di api è importante anche perché questi due fattori sono degli indicatori fondamentali per la salute dell’ambiente intero.

In particolare, ciò che le danneggia potrebbe causare problemi anche ad altri impollinatori, e non solo, con conseguenze catastrofiche per l’intero ecosistema e per la vita così come la conosciamo oggi.

 

COME POSSIAMO AIUTARLE?

  1. Basta usare pesticidi, di qualsiasi tipo essi siano!
  2. Pianta fiori che salvano le api nel tuo giardino e sul tuo balcone (Scopri quali sono cliccando qui)
  3. Condividi articoli, video e immagini che possano sensibilizzare la causa. Più persone conosceranno le conseguenze della moria delle api, più alta sarà la probabilità che venga fatto qualcosa per preservare questi meravigliosi insetti.
  4. Se hai la possibilità mantieni in alcuni luoghi l’erba alta, cresceranno fiori e piante utili alle api.
  5. Esistono ancora api “selvatiche”, non è necessario catturarle, basta non disturbarle e non saranno un pericolo.

Ci sono tantissimi modi per aiutare le nostre api e nessuno di essi richiede costi o sforzi impossibili.

C.R.A.S. La Fenice

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